22 novembre 2009

Maledetti coloro che hanno votato per la mercificazione dell’acqua


di padre Alex Zanotelli
Non posso usare altra espressione per coloro che hanno votato per la privatizzazione dell’acqua, che quella usata da Gesù nel Vangelo di Luca, nei confronti dei ricchi: "Maledetti voi ricchi…!"
Maledetti coloro che hanno votato per la mercificazione dell’acqua. Noi continueremo a gridare che l’acqua è vita, l’acqua è sacra, l’acqua è diritto fondamentale umano. E’ la più clamorosa sconfitta della politica. E’ la stravittoria dei potentati economico-finanziari, delle lobby internazionali. E’ la vittoria della politica delle privatizzazioni, degli affari, del business. A farne le spese è ‘sorella acqua’, oggi il bene più prezioso dell’umanità, che andrà sempre più scarseggiando, sia per i cambiamenti climatici, sia per l’aumento demografico. Quella della privatizzazione dell’acqua è una scelta che sarà pagata a caro prezzo dalle classi deboli di questo paese (bollette del 30-40% in più, come minimo), ma soprattutto dagli impoveriti del mondo. Se oggi 50 milioni all’anno muoiono per fame e malattie connesse, domani 100 milioni moriranno di sete. Chi dei tre miliardi che vivono oggi con meno di due dollari al giorno, potrà pagarsi l’acqua? Noi siamo per la vita, per l’acqua che è vita, fonte di vita. E siamo sicuri che la loro è solo una vittoria di Pirro. Per questo chiediamo a tutti di trasformare questa ‘sconfitta’ in un rinnovato impegno per l’acqua, per la vita, per la democrazia. Siamo sicuri che questo voto parlamentare sarà un “boomerang” per chi l’ha votato. (continua)

21 novembre 2009

Inefficienze e debiti, cosa c'è dietro il caos spazzatura in Sicilia?


di Alessandra Ziniti*
Gli operai del Consorzio per la raccolta dei rifiuti che una mattina di maggio, a Misilmeri, raccoglievano nespole invece di immondizia erano mafiosi con la pistola alla cintola.
Li uccisero come dei boss. Erano due dei cinquecento dipendenti del Coinres, il consorzio di 22 comuni della provincia di Palermo sull'orlo del fallimento che, dopo avere sperperato per anni anche i soldi che non aveva, adesso non ha più un euro né per pagare i dipendenti né per il conferimento dei rifiuti in discarica. C'è la classica storia di sprechi, clientele e mafia dietro il dissesto finanziario dei consorzi, all'origine della nuova emergenza spazzatura esplosa nei paesi della cintura di Palermo. Situazione che, nel giro di pochi mesi, potrebbe estendersi a buona parte di una Sicilia che ricicla solo il 6% dei rifiuti e manda il resto nelle tredici discariche dell'isola che andranno a saturazione tra poco più di un anno. Una sigla, Ato, e debiti per oltre un miliardo di euro segnano il fallimento della politica ambientale seguita dalla Regione siciliana negli ultimi sette anni. Dal 2002, da quando l'allora presidente della Regione Salvatore Cuffaro istituì gli "Ambiti territoriali ottimali" per aprire la strada ai privati nella gestione dei rifiuti in Sicilia, il business della "munnizza" si è rivelato un affare d'oro per pochi, un potentissimo strumento elettorale per la politica ma soprattutto un boomerang per i Comuni che hanno visto raddoppiare senza nessun beneficio i costi del servizio di raccolta. Di pari passo, sono cresciute le tonnellate di immondizia per le strade, le migliaia di cassonetti bruciati ogni notte, le manifestazioni di piazza. E anche le inchieste della magistratura. Come quella della Procura di Palermo che, nel 2008, ha acceso i riflettori sulle assunzioni del Coinres, il Consorzio per la gestione dei rifiuti, dell'energia e dei servizi che oggi non riesce più a garantire la raccolta nei paesi assediati dalla spazzatura. Basta guardare i numeri: nel 2004, i dipendenti erano 180, oggi sono 500, 120 dei quali assunti come lavoratori interinali nel 2006 in piena campagna elettorale. E, come ha candidamente ammesso il presidente dell'agenzia Temporary, su pressione di molti uomini politici. I quali, naturalmente, oltre ai "clientes", e ai segnalati dalle famiglie mafiose della zona, hanno provveduto a piazzare amici, familiari e, in qualche caso, anche se stessi. L'ex sindaco di Bolognetta, Riccardo Incagnone, ad esempio è stato assunto e del Coinres è poi diventato direttore. E scorrendo l'elenco dei dipendenti del Consorzio, sono davvero tanti i figli, le mogli, i cugini di consiglieri comunali, sindaci, assessori. Insomma una parentopoli dei rifiuti in piena regola sulla quale i magistrati devono ancora dire l'ultima parola. A giugno scorso, il debito complessivo di quella macchina mangiasoldi che è la raccolta dei rifiuti in Sicilia ammontava già a un miliardo di euro con centinaia di fornitori esterni che bussano alla porta delle Procure di mezza Sicilia e con politici e amministratori che si contendono i gettoni d'oro dei consigli d'amministrazione dei ben 27 Ato siciliani. Dovevano essere solo 9, uno per provincia, ma poi il governo Cuffaro ne istituì più di quanti ne contano insieme Lombardia ed Emilia Romagna. Ogni Ato, naturalmente, ha il suo cda in molti casi composto da ben nove poltrone. Complessivamente, solo per pagare i loro amministratori gli Ato hanno speso circa 12 milioni di euro. Spese altissime per mantenere personale che, spesso, non ha nulla da fare: quasi tutti hanno appaltato all'esterno anche servizi come la gestione contabile e l'organizzazione della sicurezza. Intanto le tasse dei rifiuti aumentano in tutta la Sicilia. Solo che, alla fine, sommersi dalla spazzatura i contribuenti si rifiutano di pagare e i Comuni, con le casse vuote, diventano debitori di se stessi. Ora la macchina mangiasoldi sta per andare in pezzi.
*La Repubblica 14.11.2009

20 novembre 2009

EuroFest: giovani e musica a Marineo, El Prat Llobregat e S.te Sigolene


di Piazza Marineo
MARINEO. Il progetto citizenship si propone di rivitalizzare i gemellaggi esistenti e di contribuire a crearne di nuovi.
Questa iniziativa, che ha voluto concentrarsi sui temi delle politiche giovanili ed in particolare sulla musica, si sta realizzando nell'ambito dell'Unione dei comuni "Dall'Eleuterio a Rocca Busambra" e in collaborazione con El Prat Llobregat (Spagna) e Sainte Sigolene (Francia). L’EuroFest è finanziato nell'ambito delle misure di sostegno ai gemellaggi e si propone di far interagire i giovani delle tre comunità attorno ai temi dell'integrazione europea, realizzando un evento musicale costruito e gestito dai giovani. L'attività, preceduta da diversi forum locali sia in Spagna (dove una delegazione di giovani dell'unione insieme ai francesi si è recata dal 5 al 8 novembre), sia in Francia (dove una delegazione dell'Unione insieme agli spagnoli si è recata dal 13 al 15 novembre), sia a Marineo, dove attualmente sono presenti 10 musicisti spagnoli e 10 musicisti francesi, che tra giovedì, venerdì e sabato costruiranno l'evento che sarà realizzato il 20 a Villafrati al Teatro del Baglio e il 21 a Marineo al Parco Robinson.

19 novembre 2009

Aimc, l'intervento dell'Arcivescovo contro mafia e illegalità


di Rino La Placa
“La lotta all’illegalità include la lotta alla mafia”. Lo ha detto mons. Paolo Romeo, Arcivescovo di Palermo e presidente della CESI intervenendo domenica 15 novembre scorso al 9° Congresso regionale dell’AIMC (Associazione Italiana Maestri Cattolici) siciliana.
L’Arcivescovo ha parlato a lungo ai maestri cattolici di Sicilia riuniti a Congresso e, nell’ambito di un discorso di elevato ed apprezzato taglio pastorale, ha toccato in modo chiaro e non reticente i più gravi problemi della comunità regionale quali il lavoro, la mafia e l’illegalità, la marginalità e il sottosviluppo richiamando e sollecitando il necessario protagonismo di ciascun siciliano e la responsabilità particolare propria della famiglia e della scuola. Mons. Romeo ha riferito che volutamente nel primo periodo della sua presenza a Palermo non ha parlato di mafia, ma sempre e solo di “illegalità”; la ragione stava nel non volere che ad avvertire la condanna e il contrasto della chiesa fossero solo “i mafiosi” e cioè coloro che fanno parte della deprecata organizzazione delinquenziale, di quella deprecabile organizzazione che mette così drammaticamente in evidenza le devastanti conseguenze del peccato nella vita privata e nelle relazioni sociali, giacchè sono da riprovare tutti gli atti di illegalità commessi da chiunque, anche da persone considerate “perbene” specie se non si considerano i bisogni primordiali delle persone e i diritti fondamentali dell’uomo. L’illegalità è il terreno vitale della mafia e della sua cultura di violenza e di morte; combattere la mafia è doveroso e necessario, ma non basta perchè la lotta deve essere contro ogni forma di illegalità e di sopruso. (continua)

Giornata dell'emigrazione: libro, mostra e poesie a Bolognetta


di Piazza Marineo
BOLOGNETTA. Sabato 21, alle ore 16,30, in corso Vittorio Emanuele, 6 a Bolognetta, si svolge la manifestazione:“Di qua e di là dall'oceano” - Giornata dell’emigrazione.
Questo il Programma. Saluto del Sindaco Gaspare Greco. Inaugurazione della mostra documentaria su Bordonaro e l’emigrazione bolognettese. Letture sulle migrazioni di ieri e di oggi con Salvatore Pirrone, Concetta Lala, Valeria lo Bue, Giuseppe Di Dato, Rosario Mercante, Mariangela Ignoti. Eusebio D’Alì presenta il libro “Lasciare una traccia. Scritti su La spartenza e un’intervista a Tommaso Bordonaro” di Autori Vari, “Adarte editori”. La parola ai poeti: Laura La Sala e Giovanni Lo Dico. La manifestazione è organizzata dalla Pro-Loco di Bolognetta, dalla amministrazione comunale, in collaborazione con l’Università Popolare di Bolognetta e con il contributo dell’Unione dei Comuni “Dall’Eleuterio a Rocca Busambra”. La mostra documentaria resterà aperta fino al 6 dicembre 2009, con i seguenti orari: da lunedì a venerdì dalle 16,30 alle 18,30, Sabato e domenica dalle ore 16,00 alle ore 19,30.

18 novembre 2009

A Marineo dopo la conferenza di Basilea sulla Cappella Palatina


di Piazza Marineo
MARINEO. Giuseppe Inguì è tornato da Basilea, dove ha avuto un grande successo la sua presentazione dei lavori di restauro nella Cappella Palatina.
Giuseppe Inguì si dichiara soddisfatto perché la sua relazione è stata molto apprezzata dai professori dell’Universita di Basilea. Pubblichiamo una foto rappresentativa del convegno, dove vediamo Giuseppe con il professore Antonio Russo, dell’Università di Basilea, e il professore Carlo Alberto Di Risceglie, presidente dall’Associazione Svizzera per i rapporti culturali ed economici con l’Italia. Alla iniziativa hanno partecipato anche diplomatici svizzeri e delegati della Wurth.

Marineo, settimana di preparazione alla solennità di Cristo Re


di Piazza Marineo
MARINEO. Dal 17 al 22 novembre, presso la chiesa di Sant’Anna, settimana di preparazione e solennità di Cristo Re.
“Fedeltà di Cristo, fedeltà del Sacerdote” è il tema conduttore degli incontri serali, organizzati dalla Congregazione SS. Redentore. Questo il programma: Martedì 17, ore 20,30, “Tutti Sacerdoti” a cura di Padre Leoluca Pasqua. Mercoledì 18, ore 20,30, Testimonianze tra le note: “La Chiamata” riflessione dell’Ins. Lina La Spina; “Le Note…” a cura di Eligio Faldini e Katia Raineri. Giovedì 19, Giornata Eucaristica: ore 9,30 Esposizione e Celebrazione delle lodi, ore 20,30 Veglia di Preghiera animata dal Rinnovamento nello Spirito, presiede P. Massimiliano Purpura. Venerdì 20, ore 20,30 Celebrazione Eucaristica, “Maria madre del sacerdote” a cura di Padre Giuseppe Messineo. Sabato 21, ore 20,30 Solenni Vespri e celebrazione Eucaristica, “Il sacerdote a immagine di Cristo” a cura di Padre Massimiliano Purpura. Domenica 22, Solennità di Cristo Re dell’Universo. Ore 17 Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Parroco Don Leoluca Pasqua e Professione dei Novizi.

17 novembre 2009

Marineo, in consiglio l'adesione al consorzio Gal Terre Normanne


di Piazza Marineo
MARINEO. Il consiglio comunale torna a riunirsi mercoledì 18 novembre, alle ore 18, con il seguente ordine del giorno:
Approvazione regolamento per il funzionamento della commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo; Approvazione regolamento comunale per l'esercizio del commercio aree pubbliche; Petizione avente per oggetto "Cambiamento senso di marcia, da senso unico a senso alternato, in via F. Juvara in via E. Basile; Adesione in qualità di socio al consorzio Gal Terre Normanne, con sede in Santa Cristina Gela ed approvazione del relativo statuto sociale.

16 novembre 2009

Marineo, incontro di Marineo Solidale sulle adozioni a distanza


di Piazza Marineo
MARINEO. Marineo Solidale onlus organizza un incontro sul tema delle “Adozioni a distanza”.
L'appuntamento è per sabato 21, alle ore 18, presso il salone del Collegio di Maria (con ingresso dal Passetto). Interverrà padre Vito Lipari, missionario rogazionista.

Congresso Aimc, Giovanni Perrone confermato presidente regionale


di Piazza Marineo
PALERMO. L'Associazione Italiana Maestri Cattolici di Sicilia ha concluso il lavori del 9° Congresso regionale avente per tema " Per educare a vivere. L'Aimc scommette sul professionista di scuola".
Presenti cento delegati provenienti dalle varie province siciliane. Al Congresso hanno partecipato la presidente nazionale dell'Associazione, Mariangela Prioreschi, che ha tenuto una relazione sul tema congressuale e il professore Lucio Guasti, dell'Università Cattolica di Piacenza che ha relazionato sul tema: "La scuola bene comune", il prof. Salvatore La Rosa, presidente regionale dell'Associazione Genitori che ha intrattenuto i congressisti sulle problematiche relative al rapporto scuola-famiglia. E' intervenuto anche l'Arcivescovo di Palermo, Paolo Romeo, che si è soffermato su tematiche relative alla realtà siciliana e sulla responsabiltà dei cristiani impegnati nelle attività educative. I lavori sono stati presieduti dal consigliere nazionale Aimc, Vittorino La Placa. Sono pervenuti vari messaggi da parte delle Autorità e delle Associazioni. Anche il presidente dell'Unione Mondiale degli Insegnanti Cattolici, Mark Philpot, ha inviato una messaggio di saluto, evdenziando la qualità e l'impegno dell'Aimc siciliana. Al termine dei lavori i Congressisti hanno eletto il nuovo Consiglio regionale, composto da 15 consiglieri, oltre che dai presidenti provinciali, e hanno riconfermato Giovanni Perrone nel ruolo di presidente regionale per il prossimo quadriennio. (Nella foto l'Arcivescovo di Palermo con Giovanni Perrone e Rino La Placa).

Marineo, convegno del CeSVoP su volontariato e cittadinanza attiva


di Piazza Marineo
MARINEO. Il CeSVoP, Centro Servizi per il Volontariato di Palermo, in collaborazione con le organizzazioni di volontariato, ha realizzato un progetto dal titolo “Solidarietà ed Incontro”.
Obiettivi del progetto: da una parte la conoscenza ed il monitoraggio dei servizi e delle organizzazioni che si occupano di inclusione sociale nei settori Famiglia, Giovani ed Anziani, dall’altra la sperimentazione di azioni che potessero coinvolgere tutte le fasce della popolazione in attività solidaristiche. Dopo una fase di sviluppo laboratoriale e studi tematici, l’azione progettuale ha previsto la realizzazione di una “Carta dei Servizi” che riporta la mappatura delle azioni che gli Enti Locali e le Organizzazioni di Volontariato riservano all’inclusione sociale. Per far conoscere alla cittadinanza il percorso realizzato con il progetto, si è svolto ieri a Marineo, al Centro Intergenerazionale Parco Robinson, un convegno dal titolo “Il ruolo del Volontariato nei percorsi di cittadinanza attiva”. A seguire si è svolta l'inaugurazione della già attiva delegazione CeSVoP di Marineo, sita in Via Favarotta, presso i locali comunali dell'ex collocamento.

15 novembre 2009

Dacia Maraini a Villafrati per presentare Il Treno dell’Ultima Notte


di Piazza Marineo
VILLAFRATI. Un grande evento letterario lunedì 16 novembre, alle ore 18, alla biblioteca comunale di Villafrati.
Sarà ospite la scrittrice Dacia Maraini per presentare il suo ultimo volume “Il Treno dell’Ultima Notte” (Rizzoli). Amara è il nome della protagonista del romanzo, come amara è la storia del Novecento, segnata dalla Seconda guerra mondiale, dalle persecuzioni razziali, da dittature e povertà tanto materiali che morali, che hanno scritto non solo pagine dolorosissime nel passato, ma hanno anche spalancato la porta alla consapevolezza che non c'è limite a quello che gli uomini possono infliggere ad altri uomini, a quello che possono far finta di non vedere, a quello che il loro silenzio colpevole può permettere nella più perfetta indifferenza. Seguirà dibattito.